Caricamento Eventi
Questo evento è passato.

LA GITA CULTURALE È STATA ANNULLATA PER SCARSITÀ DI ISCRIZIONI!

 

CulturAltura è lieta di invitarvi alla giornata dedicata alla riscoperta delle risorse naturali dove lo scultore ticinese di fama internazionale Vincenzo Vela iniziò il suo percorso artistico.

Saremo accompagnati dalla nostra associata Antonella Infantino. A seguito dei lavori di riqualificazione naturalistica e architettonica delle Cave avvenuti tra il 2016‐17, potremo visitare i luoghi legati all’antico lavoro di cavatori e scalpellini che per secoli hanno estratto la pietra d’Arzo. Saremo guidati dalla signora Valentina Rossi, discendente della famiglia Rossi qui attiva per sei generazioni, attraverso parte del “sentiero della pietra” per scoprire il territorio delle cave e del Poncione di Arzo (che fino al 1912 vedeva attive settantadue piccole cave).

Inizieremo dalla cava grande di Macchiavecchia di Arzo, oggi di nuovo in funzione, proseguiremo nel laboratorio con i vecchi macchinari utilizzati da cavatori e scalpellini, per terminare il nostro itinerario presso l’imponente ed affascinante spazio dell’Anfiteatro naturalistico, ex grande cava di ghiaia rossa.

La pietra estratta dal Poncione d’Arzo, nella regione del Monte San Giorgio, nel corso dei secoli ha avuto numerosi committenti; per citarne alcuni, elementi in marmo d’Arzo vi sono oltre che nel Ticino, nel Duomo di Milano e in quello di Como, nel Palazzo Federale di Berna, così come in area germanica, sino a Varsavia e nei luoghi di emigrazione dei “Maestri della Montagna”.

Potremo imparare a distinguere le diverse brecce eterogenee formate da frammenti di roccia del Triassico superiore.

Nel pomeriggio, a Ligornetto, visiteremo la Casa‐museo‐atelier di Vincenzo Vela (1820‐1891) fra i massimi scultori europei del XIX secolo. La villa venne fatta costruire negli anni 1862‐65 dallo stesso scultore, su progetto di Cipriano Ajmetti, architetto della Corte Sabauda di Torino, con la triplice funzione di residenza privata, atelier di lavoro e museo personale che raggruppasse i modelli originali in gesso delle proprie opere.

Vincenzo e il fratello Lorenzo, avviati sin da bambini all’uso dello scalpello nelle cave di Besazio, come molti scalpellini ticinesi si sposteranno nelle città lombarde dove il talento precoce di cui erano dotati consentirà loro di lavorare sul cantiere della fabbrica del Duomo di Milano e di frequentare le aule dell’Accademia di Brera.

COSTO:

Il costo della trasferta con bus Barenco (minimo 20 iscrizioni) è stabilito in CHF 90.‐ a persona per gli associati, mentre per i non associati il costo è stabilito in CHF 110.‐ ; qualora le iscrizioni fossero più di 10 ma meno di 20 valuteremo la possibilità di organizzarci con auto private; La trasferta sarà effettuata solo se le iscrizioni saranno superiori a 10. Il costo comprende: trasferta, pranzo, biglietti d’entrata, accompagnamento con guide ufficiali. È richiesto il pagamento anticipato, per il tramite della polizza che sarà inviata con la conferma di partecipazione.

 

  Volantino per iscrizione