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L’uomo, il suo lavoro:

Piero della Francesca, il cui vero nome era Piero di Benedetto de’ Franceschi nasce a Borgo Sansepolcro tra il 1412 e il 1418. Cresce nel paese natio e, già da ragazzo, collabora con Antonio d’Anghileri alla pala della chiesa di San Francesco. In seguito si reca a Firenze dove figura fra gli aiutanti di Domenico Veneziano.

La collaborazione con il Veneziano risulterà fondamentale nel suo percorso artistico.

Poco dopo il 1440 lascia Firenze e, nel 1442 si stabilisce nuovamente a Borgo Sansepolcro dove la Confraternita della Misericordia gli affida la realizzazione di un polittico di 15 tavole che porterà a termine dopo 15 anni.

Negli anni quaranta soggiorna presso diverse corti fra le quali: Urbino, Bologna e Ferrara.

Agli inizi degli anni ’50 si trova a Rimini e successivamente si sposta a Ancona, Pesaro e ancora a Bologna.

In quegli anni fa tappa anche ad Arezzo per portare a termine (dopo la morte di Bicci di Lorenzo) la decorazione murale della Cappella Maggiore di San Francesco con le “Storie della Vera Croce”

Tra il 1458 e il 1459 è a Roma ad eseguire gli affreschi (ora persi) nel Palazzo Apostolico.

Attorno agli anni ’60 sembra siano state dipinte “La Resurrezione” e la “Madonna del Parto” .

Gli ultimi anni della sua vita (dalla seconda metà degli anni ’70) dovrà cessare l’attività pittorica a causa di una malattia degenerativa agli occhi che lo porterà alla cecità; si dedicherà però alla divulgazione scientifica lasciando ai posteri 3 trattati: “De corporibus regolaribus”, “Trattato d’abaco” e “De prospectiva pingendi”.

Piero della Francesca muore a Sansepolcro il 12 ottobre 1492.

La nostra uscita:

Non abbiamo la pretesa di riuscire, in pochi giorni, a conoscere a fondo il nostro Piero, ma di lui assorbiremo la sua arte e visiteremo posti incantevoli.

Di seguito trovate i dettagli che, speriamo, potranno invogliarvi ad iscrivervi.

 Piero della Francesca – Itinerario

 Piero della Francesca – programma

 Piero della Francesca – Formulario iscrizioni